…contatto!
Postato Venerdì, 22 Febbraio 2008 da niketta.
Blisteriani, liberatori di scimmie, impositori di look, creatori di musical, entranti in classifica, dispensatori di breaking news, salvatori della terra, interrogatori della dottoressa huang…ci siamo!
A breve, il messaggio della dottoressa Huang verrà decriptato. Per comodità e per raggiungere quante più persone possibili, decodifica del codice avverrà su All Music, alle 19. Nel frattempo, per diffondere il nostro credo, abbiamo pensato anche agli strumenti più comuni tra i giovani terrestri. Sarà possibile scaricare da qui le emoticon di Blister per il messenger.
Che la scimmia sia con voi.
tag:albertino, allmusic, Blister, dottoressa huang, libera la scimmia, theblogtv, ugc








Sabato, 23 Febbraio 2008 alle 03:19
Il programma è carino e riesce a giocare bene coi nuovi linguaggi, ma la citazione da Lost - la dottoressa Huang - è talmente esplicita da risultare spudorata e fastidiosa: ti immagini quattro o cinque milanesi in divisa da producer (ma con quel tocco di eccentricità che fa tanto “creativo”)che con marcato accento bauscia fanno un brainstorming saccheggiando idee da serie tv e programmi americani. E sì, lo so che anche Tarantino non fa che scopiazzare a destra e a manca dai film blaxploitation e hard-boiled anni ‘70, ma non illudetevi: è tutta un’altra cosa…Hola a todos!
Sabato, 23 Febbraio 2008 alle 03:25
Che fighe! Ieri ho visto il vostro programma, una bomba!!!
Sabato, 23 Febbraio 2008 alle 04:05
Lawrance, magari Blister lo fa apposta a “scimmiottare” comicamente liturgie appartenenti a un immaginario che si prende sul serio, come quello di lost. o no? e comunque la dottoressa huang è un gran bel pezzo di dottoressa.
se poi ti immagini tutti quei producers milanesi in brainstorming, per un programma tv made in roma, vuol dire che il magico bluff comico è riuscito a confondere le acque alla perfezione.
Potassio
Sabato, 23 Febbraio 2008 alle 05:25
Caro Lawrence, sappi che il progetto Blister è in incubazione già dagli anni ‘50. All’inizio era una microspora. Poi, i figli dei fiori. Trai le tue conclusioni, caro Lawrence.
Sabato, 23 Febbraio 2008 alle 07:46
Amen
Sabato, 23 Febbraio 2008 alle 08:42
Sarà anche in incubazione dagli anni ‘50, ma “puzza” terribilmente di iPod, videocamere digitali economiche, un facile ribellismo “da salotto” e vaghi richiami alla teoria del complotto che vanno sempre molto di moda, del tipo “Tutti noi veniamo costantemente spiati” ecc. ecc. Detto questo, la buona notizia è che la vostra trasmissione è simpatica e divertente…perciò, sorridete!
Lunedì, 25 Febbraio 2008 alle 04:19
Lawrence sento l’odore della zitella che mandò via Bocca di Rosa dal paese. Lo sento e ne godo. Vorrei fare ma non posso è il tuo credo. La rete (lo sai?!) è tutto e niente. Immense creatività muoiono dentro un blog sconosciuto e cretini patentati vendono il ghiaccio agli eschimesi. Criticare può essere un grande strumento di civiltà. Ma può diventare l’anticamera del qualunquismo rivoluzionario e del moralismo da fiera di paese. Pensaci amico mio.
Lunedì, 25 Febbraio 2008 alle 07:11
Capisco il tuo ragionamento, hombre. Anch’io quando vedo qualcuno che critica a tutto spiano ho il pensiero che lo faccia perchè in raltà vorrebbe stare dall’altra parte. In questo caso, la strategia migliore è tenere gli occhi fissi sulla palla: se mi devi contraddire, fallo sugli argomenti. In cosa esattamente la mia critica ti sembra fuoriluogo? Se non parliamo di cose precise, diventa una specie di Costanzo Show e non ne veniamo fuori…
Mercoledì, 27 Febbraio 2008 alle 03:35
“richiami alla teoria del complotto” “facile ribellismo da salotto” mi sembrano frasi di chi vuole fare il professore bacchettone! Detto questo il programma è solo un contenitore di curiosità dal web (videocamere economiche) che chi non frequenta la rete non conosce. Ha una sua utilità, diffondere la democrazia del web. Anche attraverso video idioti. Anche di quello che no ci piace. A noi la scelta.
Oppure possiamo avere la stessa idea del web di Vespa e dei suoi esperti ospiti. Vespa da grande giornalista italiano chiede nel 2008 “è normale avere un blog personale?…etc ” (parlando di una giovane ragazza tristemente famosa per esser coinvolta in un delitto). Gli risponde una sessuologa di fama: “si…quello che attrae su internet è la possibilità di una attrazione sessuale…” Ed in effetti io un pensierino su Beppe Grillo lo avevo fatto…
Vogliamo che questi ignoranti dicano che il web è pornografia e basta! O forse sono meglio i video cretini presentati da Albertino? A te la risposta…democracy is the only way!
Video citato è a questo link e troverete non solo lo stralcio che potrebbe essere strumentalizzato ma tutta la parte in questione: http://mammaincorriera.blogspot.com/2008/02/meme-cos-un-blog-reloaded.html
Aspetto risposte
un provinciale
Giovedì, 28 Febbraio 2008 alle 02:21
Caro Provinciale, mi fa piacere che tu conduca un dibattito garbato e basato su elementi concreti. In realtà l’espressione “Facile ribellismo da salotto” è un omaggio a una celebre battuta del film “Qualcosa di travolgente”, quando Melanie Griffith dice a Jeff Daniels, riconoscendo che non sempre le persone sono come appaiono:”Ti conosco, sei un ribelle da salotto”. Per quando riguarda le teorie del complotto, riconoscerai che ormai moltissimi programmi “giovani”, per darsi un alone di mistero, cercano di richiamare appunto un clima di paranoia e sospetto alla x-files. Cmq non voglio discutere di politica, ma di semplice entertainmente: ora, Blister è senz’altro un programma carino e intelligente, ma come molti programmi italiani non osa, non cerca di stravolgere gli schemi o di introdurre elementi nuovi. Ma questa, ripeto, non è tanto colpa sua, ma dell’industria dei media italiana. In America sanno creare e inventare, e noi spesso ci limitiamo a prendere a prestito da loro. Secondo me avremmo invece la fantasia e il coraggio per invertire il flusso…
Giovedì, 28 Febbraio 2008 alle 08:15
Allora formiamo noi una community di creativi o quantomeno di consapevoli! Non farebbe male a nessuno…anzi…dai apriamo un nostro blog, uno spazio di dibattito! Che ne dite gente. Io mica voglio diventare come Giuliano Ferrara da grande…